
2045 Lettere da un passato futuro
Marko D’Abbruzzi e il suo futuro distopico
2045 Lettere da un futuro passato è un’opera scritta da Marko D’Abbruzzi e pubblicato da I.D.E.A.
Era da un po’ di tempo che non leggevo un testo così. Un mix di distopia, cyberpunk, fantascienza e denuncia sociale. Ma non fatevi ingannare da questo incipit: non si tratta di un minestrone, ma di una sapiente miscela ben dosata nelle sue parti.
Il percorso che segue il protagonista nel suo cammino verso una presa di coscienza e un livello di consapevolezza superiore è avventuroso, intricato, pieno di colpi di scena. Definire il tutto una serie sfortunata di eventi alla Lemony Snicket sarebbe riduttivo.
Ho trovato echi dei grandi autori classici dei generi: George Orwell e William Gibson, tanto per citarne due piuttosto importanti. Marko non scrive solamente un’avventura di un giovane in cerca di un destino e di un passato, ma attraverso le sue vicende invia un messaggio chiaro. A tutti.
Siamo fortemente responsabili delle nostre scelte, sempre. Lo siamo nella misura in cui queste incidono sulla nostra vita e in quella degli altri. Arriva sempre un momento nel quale dobbiamo fare una scelta. Una scelta che, per un bene futuro, potenzialmente potrebbe mettere in pericolo noi stessi.
La storia umana è costellata di esempi, più o meno noti, di persone che hanno fatto le scelte dei personaggi di 2045 e Marko ha chiaramente studiato l’argomento. L’esito è quantomai felice, a mio parere.
Il testo fluisce rapido, a un certo punto diventa impossibile resistere e la lettura diventa una corsa a testa in giù per vedere come si conclude la vicenda.
Mi sento di consigliarlo caldamente a tutti gli amanti del genere distopico, magari con un pizzico di cyberpunk alla Gibson, che è sempre raro da trovare nella produzione sci-fi contemporanea.
Nota personale
Approfitto solo per menzionare e ringraziare l’Autore, che mi ha onorato di un cameo.Uno dei personaggi citati nelle lettere porta il nome di “Jordan River”, che è anche lo pseudonimo con il quale ho pubblicato la mia opera prima, Daanan. E’ stato anche il mio nickname durante la mia permanenza su Facebook e grazie alla quale io e Marko ci siamo conosciuti.
Grazie.
Ho letto questo libro la scorsa estate ed è stato un’autentica rivelazione. Essendo digiuna del genere non sapevo cosa aspettarmi, ma quello che ho trovato è andato ben oltre le mie più rosee aspettative e le pagine sono scivolate via piacevolmente.
E il cameo, caro Zio, è stato la ciliegina sulla torta. Ottimo libro che sa far riflettere.
Ben trovata Eireann.
In effetti non avevo considerato questo aspetto.
2045 è un ottimo viatico a chi volesse iniziare ad approcciarsi ai generi distopico e cyberpunk, perchè vengono gestiti senza risultare troppo pervasivi.
Ottimo spunto.
Grazie di cuore Zio! Sei una persona fantastica e inserirti nel romanzo è stato un gesto dovuto. Sei sempre stato sincero, ci hai supportato – e sopportato! – spero di rivederti presto, magari al SalTo! Un abbraccione immenso!
Mi sento sempre onorato di avere tanto riconoscimento da parte vostra.
Sai cosa penso del vostro progetto e del tuo apporto come Autore.
Spero di rivedervi presto.